Montegranaro – Varese 73-85

Visuale del PalaSavelli
Una partita dai tanti significati quella fra Sigma e Cimberio, primo fra tutti il ritorno nelle Marche di Pillastrini, Childress, Thomas e Slay, tutti ex apprezzati e applauditi che hanno fatto la storia di Montegranaro.
E’ la quarta giornata del massimo campionato di basket, e al PalaSavelli di Porto San Giorgio ci sono tutti gli ingredienti per una bella partita, cosa che però non avviene in quanto c’è solo una squadra in campo: la Cimberio Varese.
Pronti via ed è subito 0-8 per gli ospiti. La Sigma prova a cambiare la difesa sui pick and roll, ma Childress qui a Montegranaro veniva chiamato “professò” non a caso: il play americano fa letteralmente quello che vuole metre Frates non prova nessuna contromisura. Il primo tempo termina con 16-29 che evidenzia i gravi problemi della Sutor in difesa prima, e poi anche in attacco dove le palle parse si contano davvero a bizzeffe, le ideee sembrano poche e confuse, e per la Cmberio sembra tutto facile. Non c’è partita, acnhe nel secondo quarto, dove un altro grande ex si prende tutti i meritati applausi: Jobey Thomas punisce da tre e con splendidi movimenti a ricciolo sui blocchi di Galanda, ricordandosi a memoria quei canestri dove un tempo piazzava triple e triple ancora….
L’impietoso punteggio di 29-51 manda tutti all’intervallo con la senzazione che i buoi siano oramai scappati, e che non ci sia più nulla da fare. Troppi, davvero troppi 51 punti concessi…..mai vista una Sigma Montegranaro così brutta tra le mura amiche…..
Nella ripresa la Cimberio non deve sudare più di tanto la voglia di rimonta della Sigma, Pillastrini ruota bene l’intera rosa con un Galanda autore di buone giocate sotto i tabelloni dove ha la voglia di lottare su ogni pallo quasi come un razzaino, anche se l’età non è più quella di una volta. Montegranaro arriva sul -11, ma poi la rimonta si blocca figlia dello sforzo mentale e della grande difesa di Pillastrini…

Un tiro libero di Marquinhos nel secondo tempo
Quattro partite, una vittoria. Montegranaro non parte bene quest’anno, ci sono molti punti di domanda su alcuni giocatori ( Cinciarini impresentabile, Filloy il “capitano” non ne azzecca una, Antonutti perso nella confusione generale, Hite troppo discontinuo, Maestranzi che deve subito prendere in mano la squadra nei momenti cruciali, Lechtaler sembra il lontano parente ammirato qui appena 2 stagioni scorse….). Ovviamente questo è solo un nostro punto di vista, ma gran parte del pubblico e dei tifosi la pensa allo stesso modo, quindi c’è qualcosa di vero crediamo….
Siamo solo alla quarta giornata, è comunque presto per dare giudizi definitivi e c’è tutto il tempo di rimediare, ma vero è che il cosiddetto “body language” come dicono gli americani, la dice lunga più di tanti giri di parole…. e così non ci siamo.